Apr 30
2017

 

20190826 204938                                                                                                                                                                                                                                            

Per la scuola, è ormai improrogabile dotare gli allievi di vere ed efficaci competenze, non facendolo, rischiamo di privare le generazioni affidateci di poter esercitare una cittadinanza attiva, e rinunciamo alla nostra "nobile" funzione, cedendola ad altro ed ad altri e non garantendo la qualità di processo prevista dalla Costituzione.

Contatto  3337442627  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  UNA SCUOLA VIVA A MISURA DI ALUNNO

Il termine “competenza”, nel contesto  europeo, è riferito a una “combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti appropriati al contesto”.

Allo stesso tempo, le "competenze chiave" sono quelle di cui tutti  hanno bisogno per la realizzazione di :

  • cittadinanza attiva
  • inclusione sociale  
  • occupazione.

IL MODELLO DI SCUOLA PREINDUSTRIALE:

Nell’antichità la trasmissione del sapere avveniva a bottega, ove il maestro non trasmetteva solo conoscenze teoriche, ma era attivamente impegnato nel fare.

IL MODELLO DI SCUOLA INDUSTRIALE:

Conseguenza dell’invenzione della stampa a caratteri mobili è che dall’apprendimento esperenziale della bottega si passa a quello simbolico del libro.  Tutto il sapere viene tradotto e descritto in testo.  Il libro crea una prima forma di insegnamento a distanza in cui il maestro assume il ruolo di interprete del testo scritto.  Sul libro si è strutturata tutta l’organizzazione dell’apprendimento scolastico nei suoi spazi, negli orari, nelle sue professionalità. L’esperienza della bottega viene addomesticata e la realtà viene tenuta rigorosamente fuori dalla porta dell'aula

LA SCUOLA OLTRE IL MODELLO INDUSTRIALE:

L’uso creativo dei media digitali permette, non semplicemente di comunicare, ma di essere produttori del sapere.   Gli alfabeti non sono più soltanto testuali, lo studente del terzo millennio è in grado di accedere alle conoscenze in modo autonomo attraverso la rete internet. Il digitale permette di superare le due dimensioni della pagina e di aprirsi alla ricchezza comunicativa dei vari codici.  Il digitale non si limita a fornire contenuti ma dota lo studente degli strumenti per elaborarli.  L’apprendimento avviene per via esperenziale.La scuola, basata com’è, sull’apprendimento sotto forma di testo, fa fatica a recepire queste nuove modalità di   apprendimento.  Se si accetta di superare il testo come codice unico di apprendimento e l’aula come luogo unico di apprendimento, la conseguenza sarà una vera rivoluzione che a catena investirà l’organizzazione degli spazi e l’architettura stessa della scuola e con esse gli orari e le professionalità.

OTTO BREVI LEZIONI RELATIVE AL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

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Thursday, 19 Settembre 2019

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